Il Parlamento italiano ha approvato in via definitiva la legge 3 ottobre 2025, n. 150 che riconosce il giorno del 16 maggio quale Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone (il cosiddetto body shaming), una forma di violenza psicologica ancora troppo diffusa, soprattutto tra i giovani. La nuova legge intende contrastarla con strumenti educativi, di prevenzione e di tutela.
Il body shaming o derisione del corpo è l'atto di deridere e/o discriminare una persona per il suo aspetto fisico. Nel body shaming il carattere fisico - viene presa di mira qualsiasi caratteristica fisica umana - viene colpito perché considerato non aderente ai canoni estetici della cultura in cui la vittima vive e non ha importanza che sia anormale o dannoso per la salute, né che la vittima abbia la possibilità di modificarlo o no. Il canone estetico, spesso lontano dalle caratteristiche di un corpo umano comune o sano, è posto come normale e necessario per considerare una persona apprezzabile e degna di rispetto: il corpo della vittima è al contrario considerato anormale, nonostante sia in genere più simile a quello della maggioranza della popolazione rispetto al modello estetico, e la vittima viene colpevolizzata e indotta alla vergogna, riducendone l'autostima e conducendola potenzialmente a problemi come ansia, depressione, disturbi alimentari e, in casi estremi, al suicidio. Il body shaming ha trovato terreno fertile anche per la diffusione dei social network che hanno amplificato i fenomeni di derisione e di discriminazione sopra descritti. La fascia di età maggiormente esposta è quella delle ragazze e dei ragazzi più giovani, adolescenti o poco più, ma possono esserne vittima anche persone adulte.
L'Amministrazione comunale, con la Deliberazione di Giunta n. 54/2026, ha accolto l'invito pervenuto dalla Presidenza della Commissione Parlamentare femminicidio e violenze di genere di aderire alla Giornata e, come testimonianza dell’attenzione della comunità locale alla cultura del rispetto e alla valorizzazione dell’unicità di ogni individuo, ha disposto l'illuminazione della Torre civica.